
Miro è stato il primo gatto dei miei figli. Il gatto più imbecille della storia. Io ho sempre desiderato un gatto nero, ma mio padre, la cui superstizione era confinata ai felini e a poco altro, non me lo ha mai concesso. Così quando andai ad abitare da sola e trovai questo micino spaurito di un paio di mesi abbandonato, non ebbi alcun dubbio e lo portai nel mio appartamento.
Testone oltre all’inverosimile, dispettoso e con la capacità distruttiva di una ruspa, è comunque entrato nel cuore e nella storia, soprattutto dei miei figli che continuano a nominarlo, elevandolo sotto ogni aspetto come d’abitudine si fa con chi non c’è più. Ma credetemi, era stupido come un badile.
Merita però una dedica speciale e niente di più calzante che la sua raffigurazione costruita con i petali delle pigne di cui probabilmente era fatta la sua testolina.


Realizzato su tavola di legno recuperata su un sentiero di montagna di 10 x 50 con fondo ad aerografo
e l’immagine è composta da petali di pigna colorati ad aerografo.
Disponibile


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